SITO


il sito istituzionale

Il Sito Istituzionale: struttura e progetto.

Vuoi realizzare un sito per la tua organizzazione? Chiama Aliacom al numero (+39) 320 - 9203779 per preventivi o informazioni.

Per iniziare, ecco le prime domande da porsi, quando affrontiamo l'argomento, struttura e progetto del sito istituzionale della nostra organizzazione; solo partendo da queste domande che costituiscono una analisi preliminare possiamo costruire su solide basi il futuro della nostra presenza sul web:

- quali sono gli obiettivi della nostra associazione? Prima di realizzare un sito bisogna sempre chiedersi se gli obiettivi che l'associazione si propone sono in sintonia con la costituzione di un sito. Se, ad esempio, l'associazione si indirizza per quanto riguarda le donazioni a persone di una certa età non certamente abituate ad usare gli strumenti elettronici non sarà molto utile costituire un sito allo scopo di contattarle più facilmente per invitarle a donare o per proporre loro vendite benefiche.

- quali gli obiettivi del sito istituzionale? Anche gli obiettivi del sito devono essere chiari. Se ad esempio deve essere uno strumento per il commercio equo e solidale deve essere organizzato per raggiungere questo scopo e deve essere pubblicizzato attraverso i canali più idonei a richiamare un numero elevato di visitatori. Se deve invece essere uno strumento di informazione deve fornire le informazioni che possono interessare i visitatori e non quelle che sono più facilmente disponibili.

- chi sono i visitatori che si intende raggiungere e a chi si vuole offrire un servizio o un prodotto? Il peggiore errore che si può fare quando si organizza un sito è di organizzarlo in base a quello che si ritiene interessi anche agli altri perché interessa l'organizzatore del sito e non svolgere invece adeguate ricerche per capire cosa realmente i visitatori si aspettano dal sito.

- come tenere conto dei diversi ritmi di comunicazione? Da qui l'inutilità nella maggior parte dei casi dei siti fotocopia delle pubblicazioni dell'associazione. La comunicazione via Internet ha ritmi totalmente diversi dalla carta stampata. Deve tener conto delle caratteristiche del mezzo che non privilegia la lettura di lunghi testi, ma favorisce comunicazioni brevi che rimandano eventualmente a approfondimenti e a collegamenti con altre informazioni. Deve anche favorire una dinamicità del messaggio. Se il messaggio su carta necessariamente è statico sino alla prossima ristampa, il messaggio elettronico deve essere aggiornato con la necessaria frequenza.

- come rendere il sito reperibile per i visitatori? Tramite il passa parola o collegandosi ad altri siti o portali che possono vedere nel legame con un sito particolare un mezzo per rafforzare la loro immagine e per rivolgersi a nuove categorie di visitatori. In altri ancora investendo denaro nella pubblicità del sito e nella sua indicizzazione sui motori di ricerca.

- come conoscere i visitatori del nostro sito istituzionale? È estremamente importante capire chi sono i visitatori per meglio indirizzare, ad esempio, la campagne di adesione di nuovi volontari, le azioni di raccolta fondi, valutare se gli obiettivi dell'associazione sono ancora condivisi o vanno adeguati ai tempi etc. è quindi utile predisporre subito una scheda da far compilare ai visitatori in occasione della prima visita da cui derivare, anche sotto forma anonima, informazioni anagrafiche, sui loro gusti, sugli argomenti che vorrebbero vedere trattati etc. Anche se può sembrare un'azione un po' troppo di tipo aziendale per chi opera nel sociale non di meno è essenziale se si vogliono raggiungere validi risultati.

- come far tornare i visitatori? È il compito più difficile ma indispensabile. L'unica risposta che si può dare è fornendogli contenuti che li interessino e li coinvolgano. Una delle forme più semplici per coinvolgere i visitatori è quella di mettere a loro disposizione un forum tramite la quale coinvolgerli sempre più nella vita associativa o nelle cause sostenute dall'associazione.

Ma questo non basta. Lavorando sodo al nostro sito istituzionale; ci renderemo presto conto che occorre anche che il sito istituzionale sia:

- invitante. Cioè anche di facile accesso e di ancor più facile utilizzo. Veloce nella presentazione delle informazioni e non appesantito da inutili giochetti grafici o immagini superflue.
- utile o a valore aggiunto. Ma moltissimi siti esistenti in realtà sono solo una gratificazione per i loro autori. Un servizio per essere tale deve servire agli utenti. Se proprio non si hanno idee offrite almeno una directory specializzata, cioè dei link da cui attingere informazioni.
- sempre aggiornato. L'aggiornamento, come già detto, deve riguardare più i contenuti che le tecnologie.
- a consultazione istintiva. Bisogna sempre mettersi nei panni di chi lo utilizzerà tenendo conto che quello che può sembrare semplice a un addetto ai lavori non è detto che lo sia per tutti.

Con la speranza che questa guida, la lettura di questi appunti sparsi sia stata per voi interessante, vi invitiamo in conclusione a scegliere sempre e solo professionisti che sappiano gestire l’immagine della vostra organizzazione. Agenzie di comunicazione come Aliacom. Piccole società che hanno messo al centro del loro lavoro l’onestà del progetto d'impresa, la trasparenza nell'amministrare il budget del cliente e la serenità nell'ambiente di lavoro. Agenzie che vogliono contribuire a una società migliore, offrendo i loro servizi ad esempio a chi rispetta le esigenze dei consumatori e a chi li informa sui costi sociali ed economici che accompagnano lo scambio. Se hai bisogno di un preventivo per un sito chiamaci al numero (+39) 320 - 9203779.
L'opportunità di un sito gratis per la tua associazione? A certe condizioni è possibile. Visita la pagina dedicata.
Se la lettura di questa guida è stata di vostro gradimento, se volete integrarla con un vostro commento, scrivetemi a ideare@aliacom.it

Buona comunicazione a tutti voi!

Vai agli altri capitoli della guida

1) Definizione di Terzo Settore.
2) Introduzione alla Comunicazione Sociale.
3) I "potenti" mezzi della Comunicazione Sociale.
4) Un mondo sconosciuto e poco connotato: le Ong.
5) Le direzioni della comunicazione.
6) Strumenti di comunicazione per il Terzo Settore: fare lobbying.
7) I pericoli del lobbysmo.
8) Cosa è, e cosa non è lobby.
9) Strumenti di comunicazione per il Terzo Settore: il comunicato stampa.
10) Strumenti di comunicazione per il Terzo Settore: pubblicazioni e audiovisivi.
11) Strumenti di comunicazione per il Terzo Settore: internet e raccolta fondi.
12) Le sfide di una azione di comunicazione.
13) Un approfondimento: il sito istituzionale.